Rubinetterie Treemme

La fabbrica Rubinetterie Treemme nel 1970

Quest’anno Rubinetterie Treemme spegne 50 candeline. Un compleanno importante in occasione del quale l’azienda toscana ha invitato un gruppo di giornalisti e blogger a scoprire il suo mondo.

La settimana scorsa è stata davvero speciale per Interior Break. Infatti Rubinetterie Treemme, azienda toscana leader del settore, in occasione dei festeggiamenti per i suoi 50 anni, ha aperto le porte del suo stabilimento produttivoinvitando me e altri giornalisti e blogger a conoscere da vicino la sua storia.

Una storia che comincia nel 1968 ad Asciano, in provincia di Siena, da un’idea di Renato Michelangioli, Armando Medina e Guido Mencarelli. Una piccola officina artigianale, all’inizio, che, grazie alla visione dei tre soci, diventa con il tempo una realtà riconosciuta a livello internazionale per qualità e innovazione. In grado di anticipare spesso le tendenze.

serie Arcobaleno, Rubinetterie Treemme

La prima serie di rubinetti colorati lanciata da Treemme

È, infatti, Treemme a introdurre negli anni ’80 la moda dei rubinetti colorati con la linea Arcobaleno. Una collezione, progettata con lo studio Design Calonaci & Gazzei, che racconta molto bene il fermento positivo di quel decennio. E il ruolo di avanguardia giocato dall’azienda. Una capacità di guardare avanti che ha permesso a Treemme di sopravvivere alla crisi che ha investito il settore a partire dal 2008, portandola, al contrario, ad affermarsi come una tra le realtà più innovative dal punto di vista del design e della sostenibilità. Come è certificato dai numerosi premi ricevuti negli ultimi anni, tra cui il Compasso d’Oro ADI, il German Design Award, il Reddot Design Award, l’ADI Ceramics Design Award, il Grand Design Etico e il Design Plus Award.

Oggi l’azienda, guidata dalla seconda generazione, sta continuando il suo percorso di sviluppo anche a livello strutturale, con l’introduzione di nuovi impianti di verniciatura e galvanica. E con il rinnovamento dell’intero comparto produttivo. Novità che abbiamo potuto vedere durante la nostra visita insieme ai mille volti che precedono il prodotto finito. Rubinetti e altri componenti allo stato grezzo ma già incredibilmente belli.

Nel cuore dello stabilimento produttivo

press tour Rubinetterie Treemme

press tour Rubinetterie Treemme

Insomma, una vera eccellenza del Made in Italy che dimostra come non siano le scorciatoie a determinare il successo di un’azienda, ma la capacità di puntare sulla qualità e l’innovazione unita all’amore per il proprio territorio.

press tour Rubinetterie Treemme

Foto di gruppo all’ingresso dell’azienda

Bene, dopo questo rapido viaggio nella storia di Treemme, direi che, però, adesso è arrivato il momento di scoprire qualcosa di più sui loro prodotti, no?

Una panoramica sulle collezioni di Rubinetterie Treemme

5mm, design Castagnoli, Emanuel Gargano, Marco Fagioli

collezione 5mm, Rubinetterie Treemme



5MM è una delle linee di maggiore successo di Treemme Rubinetterievincitrice di importanti riconoscimenti tra cui il Compasso D’Oro ADI nel 2016. Il nome fa riferimento allo spessore costante in cui avvengono la fuoriuscita dell’acqua dalla bocca e il passaggio interno con tutte le sue dinamiche di miscelazione. Un unico spessore per tutti i componenti del rubinetto, per le leve di comando e anche per le applicazioni della serie che rendono il design di 5MM essenziale ed elegante. Oltre a testimoniare la grande attenzione al risparmio idrico da parte dell’azienda.

36MM, design Giampiero Castagnoli

collezione 36mm, Rubinetterie Treemme

36MM è un progetto nato per celebrare i 50 anni di Treemme. E rappresenta un’evoluzione di 5MM. Infatti la bocca e la leva del miscelatore rimandano al design minimale della linea 5MM. Mentre il corpo cilindrico “senza taglio” dona al modello un nuovo look.

40MM, design Studio Tecnico Rubinetterie Treemme

collezione 40mm PVD, Rubinetterie Treemme

40MM è stato presentato, in occasione dell’ultima edizione del Salone Internazionale del Bagno, con una finitura innovativa che conferma l’impegno dell’azienda per la sostenibilità: il PVD. Si tratta, infatti, di un tipo di lavorazione applicata sull’acciaio che non ha scarti chimici. Inoltre il PVD assicura una massima resa dei colori e una maggiore resistenza alle abrasioni e all’usura quotidiana.

22mm, design Castagnoli, Emanuel Gargano, Marco Fagioli

collezione 22mm, Rubinetterie Treemme

Anche 22MM si è aggiudicata premi come l’ADI Ceramics Design Award e l’Iconic Awards: Interior Innovation. Tratto distintivo di questa collezione è la nuova tecnologia di miniaturizzazione delle parti tecniche. Infatti 22 mm è il diametro per tutte le parti del rubinetto, dall’erogatore ai suoi comandi. Un diametro che garantisce una grande leggerezza estetica, rendendolo inseribile all’interno di lavabi molto diversi tra di loro.

 Ios, design Marco Pisati

Ios, Rubinetterie Treemme

La linea Ios reinterpreta in chiave contemporanea e minimale gli “ordini” classici architettonici, richiamando il basamento, il fusto e le scanalature delle antiche colonne doriche. Inoltre, mentre la leva di comando e la bocca di fuoriuscita dell’acqua hanno forme nette e decise, il corpo è cilindrico. Un contrasto di linee che qui trova una perfetta armonia.

Kea, design Marco Pisati & Castagnoli

Kea, Rubinetterie Treemme

Anche in Kea c’è un rimando alle antiche colonne greche nella bocca del rubinetto. A caratterizzare ulteriormente questa collezione, l’inedita versione con manopole in cristallo illuminate dall’interno con un sistema miniaturizzato di LED.

Allora, cosa ne pensate? Il design dei rubinetti Treemme ha colpito anche voi?

P.S. Per vedere le altre collezioni di Treemme, andate sul sito dell’azienda. Se, invece, vi incuriosisce il dietro le quinte del bellissimo viaggio in Toscana a cui ho partecipato, date uno sguardo alle Stories sul press tour che ho salvato sul mio account Instagram.

L’articolo 50 anni con Rubinetterie Treemme sembra essere il primo su Interior Break.

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